Destinazioni

Aree Tematiche

Trova Hotel

Treviso Province
All world cities


Treviso Meteo

Lun Mar Mer Gio

Rete Fiere

Categorie Eventi

Follow us on...

Facebook LinkedIn Twitter YouTube
Banner
Banner
Ceramica Antonibon PDF Stampa E-mail

Nove_cer_1Non lontana da Asolo si trova la fabbrica di ceramica Barettoni (già Antonibon), che figura tra le più antiche manifatture italiane. Fu fondata tra il XVII ed il XVIII secolo dai nobili Antonibon ai quali la Repubblica di Venezia garantì privilegi e riconoscimenti per proteggere l'attività, che dava lustro alla Repubblica, e a chi vi lavorava. Nel decorso degli anni la fabbrica ha sempre saputo mantenere la più valida espressione di gusto artistico d'avanguardia tanto da costituire un punto di riferimento per tutte le aziende che via via nascevano in zona. L'attuale produzione oltre alla possibilità di attingere tra gli antichi modelli che produsse nel tempo, offre una vastissima gamma di oggetti per la tavola, di articoli da regalo e per l'arredamento con forme fresche, spesso ispirate alla natura e ad ambienti marini, ma sempre attenta alla ricerca cromatica, all'armonia delle forme e ad una esecuzione raffinata.
Molteplici sono stati i fattori che sin dal XVIII secolo hanno favorito la nascita e lo sviluppo dell’arte ceramica a Nove. Tra questi la presenza nel sottosuolo di argilla plastica, saldame e caolino e la possibilità di sfruttare il fiume Brenta sia per trasportare i prodotti finiti e il legname per i forni, sia per azionare con la sua forza idraulica e mulini per miscelare gli imposti e macinare i ciottoli reperiti nel fiume stesso.
Nove_cer_2Nel XVIII secolo la crescente richiesta e la diffusione in Europa delle preziose porcellane cinesi indusse i ceramisti olandesi ad imitarne la lavorazione invadendo anche i mercati della Serenissima. il Senato veneziano tentò di porvi rimedio stimolando la produzione interna con agevolazioni fiscali per chi fosse riuscito a produrre porcellane e a migliorare le maioliche. Il momento era favorevole per Giovanni Battista Antonibon il quale aprì nel 1727, nella vecchia casa paterna a Nove, quella che sarebbe diventata la più importante fabbrica di ceramiche della Repubblica veneta. Nel 1732 la Manifattura Antonibon ottenne il privilegio dal Senato di essere esente da tutti i dazi per venti anni. Pasquale Antonibon, che successe al padre nel 1738, nel 1762 riuscì in un’altra impresa importante: la produzione della porcellana. Sempre in quegli anni (1770) si diffuse in Italia la terraglia, un’impasto ottenuto in Inghilterra fin dal 1725, che per la bianchezza e il basso costo aveva causato un’inaspettata concorrenza alle maioliche e alle porcellane italiane: ancora una volta la Manifattura Antonibon, condotta da Giò Maria Baccin, nel 1768 riuscì ad ottenere un imposto perfettamente imitante quello inglese. All’ inizio dell’Ottocento, nonostante la grave crisi politico-economica, alcune manifatture novesi riuscirono a prosperare proprio grazie alla terraglia; si rinunciò alla produzione di lusso destinata ai nobili ormai decaduti e si puntò su una vasta clientela, anche se più modesta, a cui si destinarono nuovi soggetti e tecniche: nacquero così le ceramiche popolari. Verso il 1860-1865 si affiancò un altro genere, definito Artistico o Aulico o Neorococò forse stimolato dal desiderio di confrontarsi con gli straniere alle varie Esposizioni Internazionali. Nei primi decenni del 1900 è all’Istituto d’Arte di Nove che viene segnata la fine l’eredità ottocentesca in favore dello stile Novecento.

 

Manifattura Ceramiche Barettoni
Via Molini 3
Nove Vicenza

 

 
Copyright © 2017 Discover Treviso. Tutti i diritti riservati.
Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL.
doctors.com website