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Miele del Montello PDF Stampa E-mail

mieledelmontelloIl Montello grazie alle numerose aree boschive, alla presenza di una grandissima quantità di acacie che si moltiplicano da sole invadendo anche le zone coltivate, e ampi prati ricchi di erbe anche aromatiche e di fiori spontaneia, rappresenta un habitat ideale per le api. Infatti, percorrendo soprattutto la strada panoramica che passa per Santa Croce e Ciano, ed entrando per le strade interne che l'attraversano lungo le prese, è facile incontrare file di alveari ben appostati ai margini dei prati o sotto i boschetti di acacia. Ed è proprio il miele di acacia quello più tipico di questa zona, un miele quasi incolore o anche giallo paglierino, molto interessante e gradevole. Altri tipi di miele prodotti nel Montello sono il "Millefiori" primaverile, di colore ambrato anche molto chiaro e il "Millefiori" estivo, di colore ambrato scuro, con odore più marcato rispetto al primo. In quest'area si possono trovare anche, in primavera-estate, mieli di tarassaco, mieli di tiglio e mieli di castagno. Quest'ampia varietà di mieli caratterizza l'area montelliana come una delle più interessanti della Provincia di Treviso, tanto da essere considerata, per quanto riguarda la produzione di miele, una delle più valide dell'intera regione. Per offrire ai consumatori le più ampie garanzie qualitative, i produttori montelliani sottopongono il loro miele ad accurate analisi, orgogliosi di mettere sul mercato un prodotto sanissimo, dalle caratteristiche organolettiche molto elevate e con una richiesta che è costantemente in crescita.


Apimarca Associazione Apicoltori Treviso
Via Canizzano 140
Treviso
Tel.+39 0422.370060
www.apimarca.blogspot.com

Prima Ricetta: Spaghetti noci e miele

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Ingredienti:
500 g. di spaghetti
2 cucchiai di miele
60 g. di gherigli di noce
1 arancia
2 cucchiai d'olio di mais
1 tazzina di latte
4 cucchiai di parmigiano grattugiato
sale e pepe q.b.

Per la preparazione:
Mettete la pasta a lessare in abbondante acqua salata. Versate il miele in un tegame e farlo fondere a bagnomaria. Appena fuso, unirvi il latte, i gherigli tritati e la buccia dell'arancia finemente grattugiata. Rimestate il tutto lentamente, unite sale e pepe; quindi spegnete il fuoco e lasciate il recipiente immerso nell'acqua calda. Scolate gli spaghetti e versarli nel tegame in cui si trova la salsa al miele. Mescolarla a lungo in modo che insaporisca tenendola sempre in caldo; distribuite in piatti individuali e cospargete velocemente di pepe e di parmigiano grattugiato. Servite subito.

Seconda Ricetta: Strufoli con miele

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Ingredienti:
4 Uova
360 gr Farina
4 cucchiai scarsi Zucchero
buccia grattugiata di 1 Limone o 1 Arancia
2 cucchiai Rum
2 cucchiai Mistrà
4 cucchiai Olio
Odore di Vaniglia
un pizzico Sale
2 cucchiaini Lievito Vanigliato
300 gr Miele
Alchermens (a piacere)
Olio di semi per friggere

Per la preparazione:

Porre la farina a fontana sulla spianatoia e versare al centro le uova, lo zucchero, la buccia grattugiata del limone o dell’arancia e la vaniglia.
Sbattere tutti gli ingredienti posti al centro con una forchetta e aggiungere gradatamente prima il liquore, poi l’olio e infine il lievito con un pizzico di sale.
Impastare tutto insieme alla farina  e lavorare l’impasto sollevando e battendo la pasta con le mani fino a quando non si staccherà in un unico pezzo.
Porre l’impasto in una ciotola coperto con un piatto e lasciar riposare per 15 minuti circa. Versare abbondante olio di semi in una padella e lasciarlo scaldare; non appena sarà leggermente caldo (é importante far attenzione alla frittura degli strufoli) con l’aiuto di un cucchiaino unto di olio staccare la pasta dal piatto e gettarla a cucchiaini colmi nella padella. Durante la cottura degli strufoli la padella deve rimanere sollevata sopra la fiamma che in un primo momento dovrà essere molto bassa, poi dovrà essere alzata in maniera graduale e alla padella occorre dare un movimento circolatorio per facilitare la cottura dei dolcetti. Non appena gli strufoli avranno preso una lieve tinta dorata, occorre estrarli dall’olio con un mestolo forato e scolarli bene con della carta assorbente. Servire gli strufoli cosparsi di abbondante miele (precedentemente sciolto a bagnomaria)e confettini colorati, oppure bagnarli nell’alchermens e passarli poi nello zucchero semolato.




 
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