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Ciliegia dei Colli Asolani PDF Stampa E-mail

ciliege_400La coltivazione è particolarmente importante nell'area collinare e pedecollinare che si estende da Cornuda ad Asolo e Maser. Qui praticata fin dal Medioevo, grazie alle favorevoli condizioni climatiche ed al territorio collinare esposto al sole e poco argilloso, è solitamente consociata alla vite o ad alberi sparsi, mentre sono più rari, i ciliegeti specializzati. La ciliegia più tipica è la Mora di Maser. Matura la seconda decade di giugno ed ha colore rosso scuro, polpa succosa ed aderente al nocciolo, peduncolo breve. Le altre varietà significative sono: Roana, Sandra, Durone. La fioritura del ciliegio avviene in primavera contemporaneamente alla comparsa delle foglie. Uno spettacolo della natura che dona alla chioma degli alberi un fiabesco candore. Dai fiori, avvenuta la fecondazione, si formano le ciliegie, disponibili per un breve periodo dell'anno: da giugno a fine luglio.

www.marcadoc.it

 

Prima Ricetta: Risotto alle ciliegie

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Ingredienti:

500 g di riso Carnaroli
100 g di burro
1/2 cipolla finemente tritatata
1/2 bicchiere di vino bianco secco
1 litro e mezzo di brodo bollente (va bene anche quello di dado)
400 gr di ciliegie snocciolate e a pezzetti
sale
erba cipollina

 

Per la preparazione:

Fate sciogliere, a fuoco lento, 4 cucchiai di burro e quando si sarà sciolto, aggiungete la cipolla e fatela imbiondire mescolando continuamente con un cucchiaio di legno.
Aggiungete il riso e girandolo sempre, fategli bene assorbire il burro. A questo punto alzate il fuoco e bagnate il riso prima con il vino, che lascerete evaporare, e poi con 2 mestoli di brodo bollente; mescolate sempre e, quando questo sarà quasi assorbito, aggiungete le ciliegie snocciolate e a pezzetti con altri 2 mestoli di brodo. Questa operazione verrà ripetuta per 3 o 4 volte. Trascorsi 15 minuti, dovete assaggiare il riso molto di frequente per essere sicuri che non scuocia. Se i chicchi risultano ancora duri, aggiungete mezzo mestolo di brodo alla volta e lasciate finire di cuocere. Ricordatevi di girarlo sempre!
Una volta cotto, toglietelo dal fuoco, conditelo con 1 cucchiaio di burro e conditelo con il sale a vostro piacimento. Lasciatelo riposare per 5 minuti in modo che possa mantecare bene. Servitelo subito decorando con qualche filo di erba cipollina.

 

Seconda Ricetta: Pie di ciliegie

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Ingredienti per 6 persone:

per la pasta:
500 g di farina
170 g di burro
2 cucchiai di zucchero
1 uovo
1 cucchiaio di acqua fredda
1 bianco d'uovo montato a neve
per la farcitura:
500 g di ciliegie
100 g di zucchero
1 cucchiaio di Kirsch

 

Per la preparazione:

Mettete nel mixer la farina, lo zucchero, il burro e fateli amalgamare per qualche secondo. Aggiungete l'uovo, l'acqua e mescolate fino a quando la pasta si stacca dai bordi del mixer. Togliete dal mixer e formate una palla che lascerete riposare per mezzora in frigirifero. Nel frattempo lavate, togliete i gambi e snocciolate le ciliegie. Mettetele poi in una ciotola, aggiungete lo zucchero ed il kirsch, mescolate bene e fate riposare fino a quando la pasta si sarà raffreddata.
Imburrate e infarinate una tortiera a bordo estraibile del diametro di 24 cm. e foderatela con la pasta che avrete steso, con l'aiuto di un mattarello, su di un piano infarinato. Versate sulla pasta il bianco d'uovo montato a neve spianandolo bene in modo che copra la pasta e poi, aiutandovi con la schiumarola, deponeteci sopra le ciliegie facendo attenzione a che siano ben sgocciolate. Infornate per circa mezzora a 180° fino a quando la pie (si pronuncia pai) sarà bella dorata.

 

 
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