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Figo Longhet PDF Stampa E-mail

ficolonghetIl “figo longhet” di Tarzo avrà presto il riconoscimento di denominazione di origine protetta. Una prelibatezza assolutamente nostrana che l’amministrazione comunale e l’associazione Progetto hanno deciso di promuovere e valorizzare. Da tempo immemorabile a Tarzo, lungo i pendii meno adatti alla semina, è diffusa la coltivazione del “Figo Moro”, chiamato appunto “Longhet”. Gli arbusti, non richiedono particolare cura e crescono nelle zone più impervie, dove risulterebbe difficile la coltivazione di altri alberi da frutto. Le radici, inoltre, vanno a rendere più solido un terreno altrimenti facilmente franabile: Questo rappresenta un vantaggio per zone caratterizzate dal dissesto idrogeologico come le nostre.
Peculiarità dei piccoli frutti di questi alberi sono la forma allungata, la buccia di colore marrone-violaceo e la polpa particolarmente tenera e profumata, più dolce e di miglior qualità rispetto alle altre specie. È un frutto “completo”, ricco di zucchero, energetico, mineralizzato. Per le sue caratteristiche, il “figo longhet” necessita di una filiera corta. La sua distribuzione dovrebbe avvenire direttamente nel luogo in cui viene prodotto, andando a favore degli stessi coltivatori locali e creando un legame molto stretto con il territorio.

www.marcadoc.it

Prima Ricetta: Biscotti ai fichi
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Ingredienti:
400 g. di farina
200 g. di zucchero in polvere
200 g. di burro
Quattro rossi d'uovo
Un limone
Qualche fico secco
50 g. di mandorle
50 g. di nocciole

Per la preparazione:
Versare sul piano di lavoro la farina a fontana e mettervi in mezzo i rossi d'uovo, lo zucchero, il burro e la buccia del limone precedentemente grattugiata; impastare tutto molto sollecitamente per evitare che la pasta "riscaldi" troppo e che quindi possa "impazzire" (a tal fine e' bene utilizzare gli ingredienti freddi e, prima di impastare, mettere le mani per un po' sotto il gettito dell'acqua fredda). Raccogliere tutto in una palla e, dopo averla sistemata in un piattino ed avvolta con della pellicola trasparente, lasciarla riposare in frigorifero per un'ora. Nel frattempo, tagliare a pezzettini piccoli i fichi secchi e tritare grossolanamente le mandorle e le nocciole; amalgamare il tutto alla pasta frolla e formare quindi con essa un rotolo, da coprire nuovamente con della pellicola e da tenere per altri 10 minuti in frigorifero. Trascorso questo tempo, tagliare il rotolo a fettine e fare cuocere i biscotti cosi' ottenuti per circa 10-15 minuti in forno a 180° in una teglia precedentemente imburrata e rivestita con carta da forno.
Seconda Ricetta: Crostata ai fichi
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Ingredienti:
Pasta frolla senza uova
250 g farina
125 burro
100g zucchero
i bicchierino di acqua
1 bicchierino di latte
un pizzico di sale
Marmellata di fichi (1 vasetto)

Per la preparazione:
Impastare la pasta frolla velocemente mettendo farina burro zucchero e sale nel mixer, poi aggiungere gradualmente un po di latte e un po di acqua controllando la quantità mentre il mixer è in movimento. Stendere anche subito la pasta frolla, il fatto che non ci siano le uova la rende quel tantino elastica che permette di stenderla senza difficoltà anche senza dover riposare in frigo. Foderare uno stampo per crostate, ricoprire di marmellata e infornare a 180° per un trentina di minuti. Servire con la salsa al cioccolato bianco.
 
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