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Villa Longobardi Antonini e il suo Parco PDF Stampa E-mail
VEDUTA_DELLA_VILLAVilla Antonini-Longobardi e il suo magnifico parco costituiscono un prezioso patrimonio per la città di Mogliano. La villa è, infatti, attorniata da uno stupendo parco al cui interno è presente un laghetto alimentato dal canale "Fossa Storta".
Il parco di villa Longobardi, acquistato dal Comune di Mogliano Veneto nel 1997 e dato in gestione alla Civiltà dell'Acqua dal 1° agosto 2000, riveste notevole importanza storico artistica, essendo stato interessato nella metà dell'Ottocento da un intervento dell'architetto paesaggista Antonio Caregaro Negrin (1821-1898). Prima di questo intervento, tuttavia, esistevano già un giardino e un piccolo bosco pertinenti alla villa, fatta costruire da Lady Giorgia Amalia Seymour alla fine del Settecento. La villa, situata in Via Zermanese davanti alla Chiesa di Santa Maria Assunta, nel 1831 passò in proprietà alla famiglia Dalla Vida, che incaricò l'architetto vicentino Antonio Caregaro Negrin, di ampliare e sistemare il boschetto, l'estensione degli spazi aperti di villa Seymour, infatti, dal momento della costruzione era già aumentata grazie all'acquisizione di nuovi terreni. L'intervento paesaggistico, che continuava ad est lungo l'antico "Terraglio vecchio" (in quel tratto, oggi, Via Berchet), si svolse tra gli anni 1855 e 1861 e disegnò un piccolo "parco all'inglese" di grande fascino, utilizzando l'acqua della Fossa Storta. Il documento più interessante circa il parco è la descrizione che nel 1874 ne fa il Caccianiga: l'attuale giardino Longobardi viene descritto come la "seconda parte" del vasto parco Dalla Vida, comprendente serre e varie costruzioni. Villa Seymour, poi Dalla Vida, cui afferiva il grande parco progettato dal Caregaro Negrin oggi non esiste più, come posizione coincideva con quella dell'attuale albergo Stucky, che corrisponde alla villa ricostruita nel 1890 dall'industriale Giovanni Stucky, che nel frattempo aveva acquisito il complesso. Rispetto alla situazione lasciata dal Caregaro Negrin e descritta dal Caccianiga, lo Stucky apportò diverse modifiche al complesso, aggiungendo altri edifici progettati, così come la villa, dall'ingegnere Alvise Motta (la casa del guardiano, la serra dei fiori, la scuderia, la selleria e il fienile tuttora visibili).
Di questa fase esiste una documentazione fotografica del giardino circostante la villa, del parco e dei vari edifici, particolarmente preziosa per quelle parti che vennero successivamente separate dal nucleo principale. Dopo la morte di Giovanni Stucky negli anni Quaranta il complesso fu smembrato. L'edificio padronale con un piccolo giardino divenne un albergo, le scuderie e il parco "romantico" furono venduti ad altri acquirenti che destinarono a magazzini gli edifici compresi tra la fossa Storta e Via Zermanese. Alla fine degli anni Quaranta parte del parco fu abbattuta per far posto a una nuova abitazione e ad altre officine. Il nuovo edificio, il parco e una piccola porzione di terreno al di là della Fossa Storta furono acquistati dalla famiglia Antonini, poi Longobardi, che ampliò la casa (Villa Longobardi) con l'aggiunta del portico e costruì una piscina ovale. Il parco è in gran parte conservato e mantiene ancor oggi valori di indiscusso pregio per l’armoniosa commistione di elementi architettonici e naturali, che si valorizzano a vicenda.

L'ARCHITETTO
L'Architetto Antonio Caregaro Negrin (1821-1898) è stato uno dei più famosi architetti paesaggistici veneti del secolo scorso. E' diventato famoso per i suoi giardini romantici all'inglese, con grotte, giochi, serre per fiori di forme moresche. Strutturava i giardini in un naturalismo romantico unito ad evocazioni orientali, ricavando canali, laghetti e collinette artificiali. Altri giardini celebri in cui tutt'ora è riconoscibile il suo genio sono, tra i tanti: Villa Melichi oggi Zoppolato a Mogliano Veneto, Villa Palazzi a Preganziol (1850-1862), Villa zon-Marcello a Sambughè, Villa Cornaro Revedin Bolasco a Castelfranco Veneto (1868-1878), Villa Godi valmarana Maliverni a Lonedo (1852); Villa Rossi, ora Marzotto, a Schio (1859).

Parco di Villa Longobardi - Antonini
Via Berchet
31021 Mogliano Veneto

Tel: +39 041.5930111

Il parco è aperto al pubblico e visitabile negli orari seguenti:
Apertura: dal 01/10 al 31/03 ore 9.00, dal 01/04 al 30/09 ore 8.00
Chiusura: dal 01/10 al 31/01 ore 17.00, dal 01/02 al 31/03 ore 18.00, dal 01/04 al 31/08 ore 20.00, dal01/09 al 30/09 ore 19.00.
Su richiesta è possibile effettuare delle visite guidate al parco per gruppi e scolaresche
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